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PORRETTA TERME

La storia di Porretta è molto antica ed è collegata alla presenza delle acque curative. Una leggenda di epoca medievale narra che un bue malato fu lasciato libero dal suo padrone ed andò a dissetarsi in una delle fonti termali. Essendo ritornato al suo padrone completamente guarito, questa vicenda diede avvio alla fama delle acque curative e medicali. Il bue che si abbevera è rimasto come simbolo del comune di Porretta. Ma le terme erano certamente conosciute e frequentate già in epoca romana, come testimoniato da numerosi rinvenimenti archeologici, in particolare quello del famoso mascherone raffigurante il muso di un leone, recuperato nel 1888 nel greto del Rio Maggiore, risalente al I sec. d.C. e rimasto come simbolo delle Terme di Porretta. La presenza di tutti i reperti archeologici nella zona circostante le sorgenti curative testimonia della notorietà delle acque di Porretta in epoca classica e della presenza di un centro abitato.
I secoli dell'alto medioevo vedono lo spopolamento del luogo e l'abbandono delle fonti termali. Con l'affermazione del Comune di Bologna, Porretta ne entra a far parte e da allora seguirà sempre le sorti della comunità bolognese. La nuova situazione politica genera una "riscoperta" di Porretta e delle sue terme, che a partire dal XII secolo cominciano ad essere frequentate anche da classi sociali agiate e provenienti da fuori. In quel periodo nascono le prime strutture ricettive e prende forma l'abitato dell'attuale cittadina. Dal XV secolo ad oggi le Terme di Porretta acquistano una fama ed una risonanza che non accennano a diminuire. Si citano fra i visitatori più illustri Lorenzo il Magnifico, Niccolò Machiavelli, Andrea Mantegna.
La città di Porretta segue le sorti di Bologna nel passaggio allo Stato Pontificio e, con la creazione dello Stato Italiano unitario, entra a far parte della provincia di Bologna col nome, da sempe in uso, di Bagni della Porretta, rimasto in vigore fino al 1931 quando fu sostituito dall'attuale.
La II guerra mondiale vede Porretta nell'inverno 1944 a breve distanza dal fronte attestatosi sulla Linea Gotica. Sulle montagne circostanti è molto attiva l'attività dell'esercito partigiano. Ciò è causa di lutti, tragedie e danneggiamenti alle infrastrutture stradali e ferroviarie.
La ricostruzione dopo la liberazione è rapida e restituisce Porretta al suo ruolo tradizionale di affermata stazione turistica.

Porretta Terme
Piazza della Libertà, 13 - 40046 Porretta Terme (BO)
Tel. 0534.22056 Fax 0534.24440

http://www.comune.porrettaterme.bo.it/

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